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Rivista indipendente di botanica, storia, scienza e legge Edizione aggiornata al 3 ottobre 2026

II Storia

Una foglia da masticare: l'uso tradizionale del kratom

Prima del mercato globale il kratom era una foglia masticata dai lavoratori del Sud-est asiatico contro la fatica, bollita in tè, usata nella medicina popolare. Cosa sappiamo della sua storia.

Redazione Mondo Kratom · aggiornato il · 5 fonti citate

Una foresta umida in riva a un fiume del Sud-est asiatico, con alberi sempreverdi e foschia sull'acqua

Per gran parte della sua storia il kratom non ha avuto nulla a che fare con negozi online, capsule o tabelle ministeriali. Era una foglia, e si usava là dove l’albero cresceva: nel Sud-est asiatico.

Dove nasce la tradizione

Mitragyna speciosa è originaria del Sud-est asiatico, delle Filippine e della Nuova Guinea. Due Paesi tornano spesso negli studi che citiamo: la Thailandia, da cui vengono le analisi più ampie sulle foglie, e la Malesia, da cui viene lo studio più citato sui consumatori abituali.

Come si usava la foglia

L’EUDA e l’istituto tedesco BfR descrivono due gesti semplici:

  1. masticare le foglie, fresche o secche;
  2. bollirle per preparare un tè.

L’uso più noto era quello dei lavoratori: a dosi basse la foglia serviva a sopportare la fatica di giornate lunghe e pesanti. Questo spiega perché, nelle descrizioni scientifiche, il kratom a basse dosi viene detto “stimolante”.

Il kratom nella medicina popolare

Nella medicina popolare del Sud-est asiatico la foglia aveva altri impieghi: contro la diarrea, contro la tosse e come sostituto dell’oppio. Quest’ultimo uso è significativo, perché anticipa ciò che la farmacologia ha poi chiarito: gli alcaloidi del kratom agiscono sui recettori oppioidi.

Una tradizione non è una prova

Raccontare questi usi non significa attribuire al kratom un’efficacia terapeutica: né l’agenzia tedesca del farmaco né la FDA statunitense ne riconoscono una. E la tradizione conosce anche il rovescio: lo studio più citato sulla dipendenza da kratom riguarda proprio consumatori abituali malesi, oltre la metà dei quali presentava una dipendenza grave.

La variabile della stagione

Un dettaglio che la scienza ha misurato: la foglia non è sempre uguale. Uno studio thailandese su 611 campioni ha trovato che il contenuto di mitraginina cambia soprattutto con la stagione di raccolta. Il colore delle nervature, invece, conta meno di quanto dica il commercio (il mito dei colori).

Dalla foglia al mercato globale

Il passaggio dalla foglia masticata al prodotto venduto in tutto il mondo è storia recente, e ha portato con sé polveri, estratti e infine i prodotti concentrati di 7-OH. È anche la storia dei divieti, che ricostruiamo nella cronologia.

Domande e risposte

Come veniva usato tradizionalmente il kratom?

Le foglie fresche o secche venivano masticate o bollite in un tè. A dosi basse servivano contro la fatica durante lavori lunghi e pesanti; nella medicina popolare del Sud-est asiatico erano usate contro la diarrea e la tosse e come sostituto dell'oppio.

Dove cresce il kratom?

Mitragyna speciosa è originaria del Sud-est asiatico, delle Filippine e della Nuova Guinea.

Fonti

  1. EUDA, Kratom drug profile
  2. BfR, comunicazione 032/2025
  3. Singh D. et al., Drug Alcohol Depend 2014 (PMID 24698080)
  4. Sengnon N. et al., Plants 2023 (PMC9966779)
  5. FDA, 7-OH Assessment (luglio 2025)

Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.