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Rivista indipendente di botanica, storia, scienza e legge Edizione aggiornata al 3 ottobre 2026

IV Salute

Kratom: benefici e proprietà, tra tradizione e prove

Il kratom ha davvero proprietà benefiche? Gli usi tradizionali nel Sud-est asiatico, le promesse online e cosa dicono BfArM, FDA e OMS: nessun farmaco autorizzato, efficacia e sicurezza non verificate.

Redazione Mondo Kratom · aggiornato il · 7 fonti citate

“Kratom benefici” è una delle ricerche più frequenti in italiano. Dietro c’è una domanda legittima: se una pianta ha una lunga tradizione d’uso, avrà pure qualche proprietà? Qui separiamo ciò che è documentato come tradizione da ciò che è dimostrato come effetto, e spieghiamo perché non sono la stessa cosa.

Le proprietà attribuite dalla tradizione

L’EUDA e il BfR descrivono gli usi tradizionali nel Sud-est asiatico:

  • le foglie, fresche o secche, venivano masticate o bollite in un tè;
  • a dosi basse servivano contro la fatica nei lavori pesanti e prolungati;
  • nella medicina popolare erano usate contro la diarrea e la tosse e come sostituto dell’oppio.

Racconta di più la nostra pagina sull’uso tradizionale.

Kratom benefici: cosa dicono le autorità sanitarie

Un uso antico non equivale a un beneficio dimostrato. Su questo le agenzie concordano:

  • BfArM (Germania, 1° luglio 2025): il kratom non è autorizzato come medicinale; sicurezza ed efficacia non sono state sufficientemente verificate.
  • FDA (USA): non esistono farmaci contenenti kratom o i suoi alcaloidi legalmente in commercio; il kratom non può essere venduto legalmente come integratore né aggiunto agli alimenti.
  • OMS (2021): il comitato di esperti ha raccomandato di non sottoporre il kratom a controllo internazionale ma di tenerlo sotto osservazione — una decisione sul controllo, non un riconoscimento di efficacia.

Perché “naturale” non basta

Il kratom contiene sostanze che agiscono sui recettori oppioidi (come). Lo stesso meccanismo che fa pensare a un effetto antidolorifico spiega anche il rischio di dipendenza. A questo si aggiungono la composizione molto variabile dei prodotti e i casi di contaminazione documentati.

Kratom: proprietà e integratori

Online il kratom è spesso presentato come “integratore” o “tè”. Nell’Unione europea non può esserlo: non è stato consumato in misura significativa prima del 1997 e nessuno ha chiesto l’autorizzazione come nuovo alimento, come ha confermato nel 2025 un tribunale olandese. In Italia, poi, la questione non si pone: la pianta è uno stupefacente della Tabella I.

Le proprietà che la tradizione attribuisce al kratom sono un capitolo di storia culturale, non una indicazione terapeutica.

Domande e risposte

Il kratom ha benefici dimostrati?

No. L'agenzia tedesca del farmaco BfArM ricordava nel 2025 che il kratom non è autorizzato come medicinale e che sicurezza ed efficacia non sono sufficientemente verificate; secondo la FDA negli Stati Uniti non esiste alcun farmaco contenente kratom o i suoi alcaloidi legalmente in commercio.

Quali proprietà attribuisce la tradizione al kratom?

Nel Sud-est asiatico le foglie venivano masticate o bollite in tè, a dosi basse contro la fatica del lavoro, e nella medicina popolare contro diarrea e tosse o come sostituto dell'oppio. Si tratta di usi documentati storicamente, non di efficacia provata.

Il kratom si può vendere come integratore in Italia?

No. In Italia è uno stupefacente della Tabella I. In tutta l'UE, inoltre, come alimento o integratore sarebbe un nuovo alimento non autorizzato.

Fonti

  1. BfArM, comunicato stampa 09/25 (1° luglio 2025)
  2. FDA, FDA and Kratom (2 dicembre 2025)
  3. FDA, comunicato del 29 luglio 2025 sui prodotti 7-OH
  4. EUDA, Kratom drug profile
  5. BfR, comunicazione 032/2025
  6. WHO, 44th ECDD, Annex 1 (2021)
  7. Rechtspraak.nl, ECLI:NL:CBB:2025:340

Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.