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Rivista indipendente di botanica, storia, scienza e legge Edizione aggiornata al 3 ottobre 2026

I Botanica

Mitragyna speciosa: ritratto della pianta del kratom

Kratom, cos'è? Un albero tropicale sempreverde della famiglia delle Rubiaceae, originario del Sud-est asiatico. Botanica della pianta, foglie, alcaloidi, semi e cosa dice la legge italiana.

Redazione Mondo Kratom · aggiornato il · 7 fonti citate

Primo piano di un'infiorescenza sferica giallastra tra grandi foglie lucide di un albero tropicale

Prima di essere una questione di laboratori e tribunali, il kratom è un albero: un sempreverde tropicale del Sud-est asiatico, alto fino a sedici metri, le cui foglie venivano tradizionalmente masticate o bollite in un tè. Iniziamo da qui.

Kratom: cos’è, in botanica

Nome scientifico Mitragyna speciosa (Korth.) Havil.
Famiglia Rubiaceae
Portamento albero tropicale sempreverde, alto da 4 a 16 metri
Areale d’origine Sud-est asiatico, Filippine, Nuova Guinea
Parte usata le foglie, fresche o essiccate
Sostanze attive oltre 40 alcaloidi indolici, soprattutto la mitraginina

Il nome del genere, Mitragyna, è quello sotto cui la pianta compare nei testi ufficiali: il decreto italiano del 2016 la iscrive come “MITRAGYNA SPECIOSA pianta (Kratom)”.

Kratom pianta: le foglie

Sono le foglie a interessare la storia e la scienza. L’EUDA osserva che le loro nervature possono essere rosso o verde-biancastro: una differenza visibile a occhio nudo, che il commercio ha trasformato in “varietà” con effetti diversi. Le analisi raccontano un’altra storia, che trovi in Nervature rosse, verdi e bianche.

Nella foglia secca gli alcaloidi totali sono lo 0,5–1,5 %. La quantità di mitraginina cambia molto: in Thailandia uno studio su 611 campioni l’ha trovata tra lo 0,35 e il 3,46 % del peso, con differenze legate soprattutto alla stagione di raccolta e, in parte, alla zona di provenienza.

Kratom semi

Una domanda frequente riguarda i semi. Il decreto italiano nomina la pianta e la mitraginina, senza citare espressamente i semi. Sappiamo però che:

  • l’articolo 73 del DPR 309/1990 punisce chi coltiva senza autorizzazione sostanze della Tabella I: coltivare una pianta di kratom in Italia rientra quindi tra le condotte vietate (dettagli);
  • altri Paesi hanno scelto di citarli: la normativa polacca, per esempio, elenca espressamente piante, parti essiccate, semi ed estratti.

Su come i semi da soli siano qualificati in Italia non abbiamo trovato indicazioni nelle fonti primarie, e quindi non ne diamo.

Mitraginina o Mitragyna speciosa?

Una confusione frequente nelle ricerche: Mitragyna speciosa è la pianta, la mitraginina la molecola che contiene. Il decreto italiano le nomina entrambe, come due voci distinte della Tabella I.

Una pianta da tè?

In alcuni Paesi europei il kratom viene presentato come erba da infusione. Il Codice alimentare austriaco, nel capitolo su tè e prodotti simili (aggiornato nel giugno 2026), lo elenca invece tra le piante che non si usano per produrre tè. In Italia, comunque, la questione non si pone: è uno stupefacente.

Domande e risposte

Kratom: cos'è?

Kratom è il nome comune di Mitragyna speciosa Korth., un albero tropicale sempreverde della famiglia delle Rubiaceae, alto da 4 a 16 metri, originario del Sud-est asiatico, delle Filippine e della Nuova Guinea. Le sue foglie contengono alcaloidi attivi sul sistema nervoso, tra cui la mitraginina.

Kratom semi: si possono coltivare in Italia?

No. Il decreto del 2016 iscrive nella Tabella I la pianta Mitragyna speciosa, e l'art. 73 del DPR 309/1990 punisce chi coltiva senza autorizzazione sostanze della Tabella I. Il decreto non menziona espressamente i semi: su come siano trattati da soli non abbiamo trovato indicazioni nelle fonti primarie.

Fonti

  1. EUDA, Kratom drug profile
  2. FDA, 7-OH Assessment (luglio 2025)
  3. Sengnon N. et al., Plants 2023 (PMC9966779)
  4. Österreichisches Lebensmittelbuch, Codex B 31 (2026)
  5. Gazzetta Ufficiale, decreto 1° agosto 2016
  6. DPR 309/1990, art. 73 — Normattiva
  7. Polonia, Dz.U. 2024 poz. 1139

Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.