Vai al contenuto
Rivista indipendente di botanica, storia, scienza e legge Edizione aggiornata al 3 ottobre 2026

II Storia

Cronologia del kratom: dalle foglie al divieto, 2010–2026

Le date che hanno segnato la storia del kratom: il divieto italiano del 2016, la Svizzera nel 2017, il parere OMS del 2021, la liberalizzazione thailandese, la stretta FDA sul 7-OH, la regolazione ceca e il divieto alimentare austriaco.

Redazione Mondo Kratom · aggiornato il · 15 fonti citate

La storia giuridica del kratom in Europa è breve e fitta. Dal 2010 a oggi la pianta è entrata nelle tabelle degli stupefacenti di molti Paesi, mentre altri sceglievano strade diverse. Abbiamo messo in fila le date, ciascuna con la sua fonte.

2010–2017: i primi divieti

  • 3 maggio 2010 — In Germania il comitato di esperti sugli stupefacenti discute l’inserimento della pianta, della mitraginina e del 7-OH tra gli stupefacenti. La decisione viene rinviata; il kratom non entrerà mai nella legge tedesca sugli stupefacenti.
  • Giugno 2015 — In Italia viene rilevato un caso di intossicazione acuta da mitraginina; il Sistema nazionale di allerta precoce lo segnala il 26 ottobre 2015.
  • 17 maggio 2016 — Il Consiglio Superiore di Sanità dà parere favorevole all’inserimento in Tabella I.
  • 26 agosto 2016 — Entra in vigore il decreto del 1° agosto 2016: pianta e mitraginina sono stupefacenti in Italia (la storia completa).
  • 4 maggio 2017 — L’Irlanda vieta mitraginina, 7-OH e le piante che li contengono.
  • 1° ottobre 2017 — La Svizzera inserisce mitraginina e 7-OH nell’elenco a degli stupefacenti.

2018–2021: allarmi e ripensamenti

  • 24 maggio 2018 — Negli Stati Uniti si chiude l’indagine su un’epidemia di salmonella legata a prodotti a base di kratom: 199 malati in 41 Stati.
  • 23 dicembre 2019 — La Francia classifica kratom, mitraginina e 7-OH come psicotropi (l’agenzia ANSM lo comunica il 7 gennaio 2020).
  • 24 agosto 2021 — La Thailandia toglie il kratom dalla categoria 5 dei narcotici (il racconto).
  • Ottobre 2021 — Il comitato di esperti dell’OMS conclude il pre-review: niente controllo internazionale, solo sorveglianza.

2025–2026: la stretta sul 7-OH e le nuove regole

  • 11 marzo 2025 — In Svezia l’intera pianta diventa narcotico.
  • 24 giugno 2025 — Nei Paesi Bassi il tribunale CBb conferma: il kratom è un nuovo alimento non autorizzato.
  • 1° luglio 2025 — L’agenzia tedesca del farmaco BfArM ricorda che il kratom non è autorizzato come medicinale.
  • 29 luglio 2025 — La FDA raccomanda di inserire il 7-OH concentrato nella Schedule I (approfondimento).
  • 12 novembre 2025 — In Repubblica Ceca il kratom diventa una “sostanza psicomodulante” venduta solo con autorizzazione.
  • 6 luglio 2026 — La DEA annuncia l’intenzione di inserire temporaneamente il 7-OH sopra una soglia nella Schedule I.
  • 7 luglio 2026 — Il parlamento austriaco approva una modifica della legge alimentare; il ministero cita il kratom tra le sostanze interessate.
  • 1° settembre 2026 — In Austria entra in vigore il divieto di alimenti con sostanze psicoattive non tradizionali.

Cosa raccontano queste date

Due tendenze convivono. Da una parte i divieti nazionali: quello italiano è nato dalla segnalazione di un caso di intossicazione del 2015. Dall’altra una distinzione crescente tra la foglia e i prodotti concentrati di 7-OH, che oggi guida il dibattito negli Stati Uniti. In mezzo, Paesi come la Repubblica Ceca e l’Austria hanno cercato vie diverse dal divieto penale. Il quadro aggiornato è nella mappa europea.

Domande e risposte

Quando è stato vietato il kratom in Italia?

Con il decreto del Ministro della Salute del 1° agosto 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 agosto 2016 ed entrato in vigore il 26 agosto 2016.

L'OMS ha vietato il kratom?

No. Nel 2021 il Comitato di esperti sulla farmacodipendenza dell'OMS ha concluso il proprio pre-review raccomandando di non sottoporre il kratom a controllo internazionale e di tenerlo sotto osservazione.

Fonti

  1. Gazzetta Ufficiale, decreto 1° agosto 2016 (16A05919)
  2. BfArM, ordine del giorno e risultati della 35ª seduta del comitato di esperti (2010)
  3. Swissmedic, modifiche BetmVV-EDI (26 settembre 2017)
  4. Irlanda, S.I. No. 174/2017
  5. CDC, Salmonella e kratom — aggiornamento finale (24 maggio 2018)
  6. ANSM (Francia), comunicazione sul kratom
  7. WHO, 44th ECDD, Annex 1 (2021)
  8. Tilleke & Gibbins, Thailandia (fonte secondaria)
  9. Regeringen (Svezia), 10 febbraio 2025
  10. Rechtspraak.nl, ECLI:NL:CBB:2025:340
  11. BfArM, comunicato 09/25 (1° luglio 2025)
  12. FDA, comunicato del 29 luglio 2025
  13. Governo ceco, sostanze psicomodulanti (12 novembre 2025)
  14. Federal Register 2026-13580 (6 luglio 2026)
  15. OTS, Ministero austriaco della Salute (7 luglio 2026)

Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.