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Rivista indipendente di botanica, storia, scienza e legge Edizione aggiornata al 3 ottobre 2026

III Scienza

Mitraginina: cos'è, a cosa serve e quali effetti ha

La mitraginina è il principio attivo principale del kratom: un alcaloide indolico che agisce come agonista parziale dei recettori oppioidi μ. Cos'è, a cosa serve (e a cosa no), effetti, rischi di overdose.

Redazione Mondo Kratom · aggiornato il · 10 fonti citate

Un modello molecolare in legno a sfere e bastoncini accanto a un vecchio quaderno di chimica

Quando si parla di kratom, quasi sempre si parla in realtà di una sola molecola: la mitraginina. È lei che spiega gran parte di ciò che la foglia fa al corpo, è lei che il Ministero della Salute ha iscritto per nome nella Tabella I nel 2016, ed è da lei che il fegato ricava un composto ancora più potente. Vale la pena conoscerla da vicino.

Mitraginina: cos’è

La mitraginina è un alcaloide indolico. Nel decreto italiano del 2016 compare con la denominazione chimica “16,17-dideidro-9,17-dimetossi-17,18-seco-20-alfa-ioimban-16-carbossiacido metilestere”.

Le foglie di Mitragyna speciosa contengono più di 40 alcaloidi strutturalmente imparentati (la FDA parla di oltre 50). La mitraginina è il più abbondante: secondo l’EUDA, nelle varietà thailandesi arriva fino al 66 % degli alcaloidi totali, mentre nelle varietà malesi solo al 12 % circa.

Mitraginina e kratom: quanto ce n’è nella foglia

Il contenuto totale di alcaloidi delle foglie secche è dello 0,5–1,5 %. Uno studio su 611 campioni thailandesi ha misurato una mitraginina tra lo 0,35 e il 3,46 % del peso, con forti oscillazioni secondo la stagione di raccolta (massimo a giugno, minimo a ottobre). Nei prodotti commerciali analizzati in uno studio del 2019, estratti compresi, la forbice è ancora più ampia: dallo 0,7 al 38,7 %.

Kratom: il principio attivo e i suoi “fratelli”

Accanto alla mitraginina, gli alcaloidi più studiati sono paynantheina, speciociliatina e speciogynina, presenti in quantità minori, e la 7-idrossimitraginina, che nella foglia naturale è in tracce (meno del 2 % degli alcaloidi). A quest’ultima dedichiamo un articolo a parte, perché è il cuore del dibattito attuale.

Come agisce: un oppioide “parziale”

Uno studio pubblicato nel 2016 sul Journal of the American Chemical Society ha mostrato che mitraginina e 7-idrossimitraginina sono:

  • agonisti parziali del recettore oppioide μ umano — lo stesso bersaglio della morfina, ma attivato in modo incompleto;
  • antagonisti competitivi dei recettori κ e δ;
  • agonisti “sbilanciati verso la proteina G”: attivano la via della proteina G senza reclutare la β-arrestina.

L’OMS (2021) conferma l’agonismo parziale e aggiunge che la mitraginina si lega anche a recettori adrenergici, serotoninergici e dopaminergici. Il vecchio profilo EUDA la descriveva come agonista “pieno”: i dati più recenti indicano invece un’azione parziale.

Mitraginina e fegato: la trasformazione in 7-OH

Nel 2019 lo stesso gruppo di ricerca ha dimostrato che, nel fegato umano e di topo, la mitraginina viene trasformata dagli enzimi CYP3A (soprattutto CYP3A4) in 7-idrossimitraginina, molto più potente. Nei topi, le concentrazioni cerebrali di 7-OH così prodotto spiegano gran parte dell’effetto analgesico della mitraginina. Anche nell’uomo la formazione di 7-OH dipende fortemente da CYP3A4: è uno dei motivi per cui le interazioni con i farmaci contano.

Mitraginina: effetti

L’EUDA descrive effetti dipendenti dalla dose: a dosi basse prevale uno stimolo, a dosi alte un effetto sedativo di tipo oppioide. Una panoramica più ampia è nell’articolo sugli effetti del kratom. Qui non diamo indicazioni di dosaggio.

Mitraginina a cosa serve?

Dal punto di vista medico, a nulla di autorizzato. L’agenzia tedesca del farmaco BfArM ricordava nel luglio 2025 che la sicurezza e l’efficacia del kratom non sono state sufficientemente verificate e che non è approvato come medicinale; secondo la FDA, negli Stati Uniti non c’è alcun farmaco, con o senza ricetta, contenente kratom o i suoi alcaloidi legalmente in commercio. Gli usi tradizionali — contro la fatica nei lavori pesanti, contro la diarrea e la tosse nella medicina popolare — sono documentati come storia culturale, non come efficacia provata.

Mitraginina e overdose

I dati più citati vengono dai CDC statunitensi: su 27.338 morti per overdose in 27 Stati (luglio 2016 – dicembre 2017), 152 erano positive al kratom; in 91 il kratom è stato indicato tra le cause e solo in 7 era l’unica sostanza rilevata. L’OMS osserva che “quasi tutti” i decessi con mitraginina coinvolgono anche altre sostanze, per cui il ruolo del kratom resta difficile da isolare. Il quadro completo dei rischi è nella rubrica Salute.

Domande e risposte

Mitraginina: cos'è?

È l'alcaloide più abbondante delle foglie di kratom (Mitragyna speciosa). Chimicamente è un alcaloide indolico; farmacologicamente è un agonista parziale del recettore oppioide μ. In Italia è iscritta nella Tabella I degli stupefacenti dal 2016.

La mitraginina a cosa serve?

Non ha alcun uso medico autorizzato: in Germania il kratom non è approvato come medicinale e negli Stati Uniti, secondo la FDA, non esistono farmaci contenenti kratom o i suoi alcaloidi legalmente in commercio. Nella tradizione del Sud-est asiatico le foglie venivano masticate contro la fatica, ma questo non equivale a un'efficacia dimostrata.

Mitraginina e overdose: è possibile?

Sono documentati decessi in cui la mitraginina è stata trovata nel sangue, quasi sempre insieme ad altre sostanze. Secondo i CDC, su 152 morti per overdose positive al kratom negli USA (2016–2017) solo 7 avevano il kratom come unica sostanza rilevata. A dosi alte la mitraginina ha effetti oppioidi; in combinazione con alcol o altri depressori il rischio aumenta.

Mitraginina o Mitragyna speciosa?

Mitragyna speciosa è il nome scientifico della pianta (il kratom); la mitraginina è la molecola che la pianta contiene. In Italia sono vietate entrambe.

Fonti

  1. EUDA, Kratom drug profile
  2. Kruegel A.C. et al., Synthetic and receptor signaling explorations of the Mitragyna alkaloids, J Am Chem Soc 2016 (PMID 27192616)
  3. Kruegel A.C. et al., 7-Hydroxymitragynine is an active metabolite of mitragynine, ACS Cent Sci 2019 (PMID 31263758)
  4. WHO, 44th ECDD, Annex 1 (2021)
  5. FDA, FDA and Kratom (2 dicembre 2025)
  6. Sharma A. et al., Drug Test Anal 2019 (PMID 30997725)
  7. Sengnon N. et al., Plants 2023 (PMC9966779)
  8. CDC, MMWR 68(14), 12 aprile 2019
  9. BfArM, comunicato stampa 09/25 (1° luglio 2025)
  10. Gazzetta Ufficiale, decreto 1° agosto 2016

Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.