I Botanica
Foglia, polvere, capsule, bevande: le forme del kratom
Dalla foglia masticata alla polvere, dalle capsule alle bevande e agli estratti, fino ai prodotti concentrati di 7-OH: come si presenta il kratom nel mondo e perché la forma cambia il rischio.
Il kratom tradizionale era una cosa sola: una foglia. Il mercato globale lo ha trasformato in un catalogo di formati, e ogni passaggio — macinare, estrarre, concentrare, trasformare chimicamente — allontana il prodotto dalla pianta. Per capire le notizie che arrivano dagli Stati Uniti o dal Nord Europa conviene conoscerli. In Italia, va ricordato, nessuna di queste forme è legale.
La foglia, fresca o secca
È la forma della tradizione, descritta dall’EUDA: foglie masticate fresche o secche, oppure bollite in un tè. È anche la forma con meno principio attivo per grammo: gli alcaloidi totali sono lo 0,5–1,5 % della foglia secca.
Kratom in polvere
La forma più diffusa nel commercio internazionale: foglie essiccate e macinate. Nei prodotti in polvere analizzati in Giappone, citati dall’EUDA, la mitraginina era tra l’1,2 e il 2,1 %. La polvere è anche la forma in cui sono stati documentati i problemi di contaminazione, dalla salmonella ai metalli pesanti.
Kratom capsule
Le capsule non sono una forma a sé: contengono polvere o estratto. Cambiano la presentazione, non la sostanza.
Estratti
Negli estratti la concentrazione sale. Un’analisi di prodotti commerciali pubblicata nel 2019 ha misurato una mitraginina tra lo 0,7 e il 38,7 % del peso, accanto a paynantheina, speciociliatina e speciogynina.
Kratom bevanda: tè e bevande pronte
La bevanda è la forma più antica: il tè di foglie bollite. In Austria, dove il kratom non è uno stupefacente, una modifica della legge alimentare in vigore dal 1° settembre 2026 vieta gli alimenti che contengono sostanze psicoattive non tradizionali; il ministero ha citato espressamente il kratom. Secondo la stampa austriaca, il “tè di kratom” non è più vendibile nemmeno lì.
I prodotti “7-OH”: un’altra cosa
All’estremo della catena ci sono compresse, caramelle gommose, “shot” e liquidi da svapo a base di 7-idrossimitraginina concentrata. Secondo la FDA il loro contenuto deriva probabilmente da una trasformazione chimica della mitraginina: non sono più “kratom” in senso tradizionale, e la FDA descrive per il 7-OH dipendenza e astinenza tipiche degli oppioidi classici.
Una scala, non un elenco
| Forma | Distanza dalla foglia | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Foglia | nessuna | alcaloidi 0,5–1,5 % |
| Polvere, capsule | macinatura | contaminazioni documentate (salmonella, metalli) |
| Estratti | concentrazione | mitraginina fino a decine di punti percentuali |
| Prodotti 7-OH | trasformazione chimica | 7-OH concentrato, rischio da oppioide |
Domande e risposte
Kratom in capsule: è diverso dalla polvere?
Le capsule contengono di norma polvere o estratto. La differenza importante non è il contenitore ma il contenuto: negli estratti la mitraginina può essere molto più concentrata che nella foglia, e alcuni prodotti contengono 7-idrossimitraginina concentrata.
Esistono bevande al kratom?
Tradizionalmente le foglie venivano bollite in un tè. In Austria dal 1° settembre 2026 è vietato vendere alimenti con sostanze psicoattive non tradizionali, kratom compreso. In Italia qualsiasi forma di kratom è uno stupefacente.
Il kratom in capsule è legale in Italia?
No. Il decreto del 2016 inserisce in Tabella I la pianta e la mitraginina, indipendentemente dalla forma in cui si presentano.
Fonti
- EUDA, Kratom drug profile
- Sharma A. et al., Drug Test Anal 2019 (PMID 30997725)
- FDA, 7-OH Assessment (luglio 2025)
- MeinBezirk Tirol, 30 settembre 2026 (fonte secondaria)
- Parlamento austriaco, RV 518 d.B., Erläuterungen
- OTS, Ministero austriaco della Salute, 7 luglio 2026
- Gazzetta Ufficiale, decreto 1° agosto 2016
Consultate dalla redazione il 3 ottobre 2026. Come lavoriamo.